The Hunger Games – Character posters

Sembra proprio fatto apposta! Finisco di leggere “Catching Fire” ed ecco che escono sul web i character posters dal primo film. Che meraviglia! *_*
Sono tutti perfetti, a parte forse… che roba è quel ciuffo biondo, Haymitch?! Lenny Kravitz è perfettissimo! E no, non parlo così perchè sono di parte e lo adoro, ma perchè è la verità!

Catching Fire: La ragazza di fuoco di Suzanne Collins

Titolo: La ragazza di fuoco (Catching Fire)

Autore: Suzanne Collins
Data di pubblicazione:
Novembre 4, 2010 (1° uscita: Settembre 1, 2009)
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 375
Genere: Young Adult, Fantasy, Science Fiction > Dystopia, Adventure, Romance

Fa parte di una serie? Si. E’ il secondo libro di una trilogia.

Trama GR: Grazie a una minaccia di suicidio, Katniss e Peeta hanno vinto gli Hunger Games sfidando pubblicamente lo Stato. Il loro gesto ribelle scatena la reazione nei 12 distretti di Panem, diventando un simbolo di libertà. Ma il presidente Snow non dimentica e per vendicarsi indice una nuova edizione dei giochi: un torneo in cui a sfidarsi saranno tutti i precedenti vincitori. I protagonisti finiscono così nuovamente nell’arena. E le torture fisiche e psicologiche che hanno già subito non saranno niente in confronto a quello che li aspetta…


Che dire? Ho amato il primo libro della serie. Ho adorato Katniss, Peeta e Haymitch. Ho quasi pianto come una bambina già dalla prima pagina di fronte alla scena della mietitura e della piccola Prim. Questo secondo libro, invece, non mi ha catturato fin dalle prime parole.
Ho trovato il ritmo della narrazione piuttosto lento, specie all’inizio.
Sarà che è trascorso parecchio tempo tra la lettura del primo libro e questo, sarà che quindi ho faticato un pò a immergemi di nuovo in Panem, le sue regole, i suoi problemi… sarà che io il triangolo amoroso in questo libro faccio proprio fatica a mandarlo giù!
Okay, lo ammetto: sono Team Peeta all the way! Niente contro Gale, siamo chiari, ma non appena si smette di parlare di lui e finalmente si entra nell’arena tutto ritorna a farsi interessante, intenso, pieno di azione, insomma di tutto quello che mi ha fatto amare il primo libro.
Parlando dei personaggi… Ho odiato – come tutti, credo – il presidente Snow. Ho amato Johanna fin dalla sua prima entrata in scena. Finnick non mi ha catturata subito, sarà che sono diffidente nei confronti dei bellocci. Katniss è sempre lei e io la adoro. Peeta a volte sembra troppo perfetto per essere vero, ma i suoi discorsi sono una delle cose che amo di più di questa storia, quindi non mi lamento. Haymitch mi ha stupito. Evidentemente mi ero fatta trarre in inganno da come lo vedeva Katniss, quindi potete immaginare la mia sorpresa nella parte finale del libro!
Insomma nonostante qualche appunto sul ritmo e sul triangolo, La ragazza di fuoco è un ottimo “libro di mezzo”, con gli ultimi capitoli e un finale che ti lasciano davvero a bocca aperta e in fremente attesa del seguito. Complimenti alla Collins che, ancora una volta, ha fatto centro.
Ultimo commento finale: Mondadori, ma davvero hai intenzione di farmi aspettare un altro anno prima di pubblicare il terzo libro?! Vuoi davvero costringermi a leggerlo in inglese?! Non voglio rovinare la trilogia, ma dopo un finale del genere (!!!) come puoi pretendere che io me rimanga in attesa?!


Voto: Great!