The Siren (The Original Sinners #1) di Tiffany Reisz

Titolo: The Siren
Autrice: Tiffany Reisz

Data di pubblicazione: 24 Luglio 2012
Casa Editrice: Harlequin
Pagine: Ebook

Genere: Erotica, BDSM, Romance, Drama

Fa parte di una serie? Si. E’ il primo libro della serie The Original Sinners.

Grazie a Netgalley per avermi fornito una copia di questo libro in cambio di una mia onesta opinione.

E’ stata la copertina ad attirarmi. Come molte persone, mi lascio affascinare dalla copertina di un libro prima ancora di leggerne la trama. Molte volte scopri dei capolavori, altre volte invece proprio no. Inutile dire che per questo libro si è trattato del primo caso.

The Siren è il primo libro di una serie scritta da Tiffany Reisz chiamata The Original Sinners. Si tratta di un romanzo erotico con tematiche BDSM. E sì, è vero, l’argomento è molto in voga in questo periodo ma The Siren non è solo questo o, meglio, il vero cuore del romanzo non è il sesso, ma i personaggi. All’inizio l’argomento può intrigare, può farti decidere di iniziare a leggere, ma alla fine sono i personaggi quelli che ti entrano dentro e ti fanno continuare, riuscendo a superare anche quelle parti che magari forzano un po’ la nostra sensibilità. Continua a leggere

Cinder di Marissa Meyer

Titolo: Cinder (Le Cronache Lunari #1)
Autrici: Marissa Meyer

Data di pubblicazione: 3 Gennaio 2012
Casa Editrice: Puffin
Pagine: Paperback (387 pagine)

Genere: Young Adult, Fantasy, Distopico, Romance


 

 

Prima di tutto devo ringraziare Alessia ed Eleonora perché leggendo le loro recensioni ho capito che Cinder non era soltanto una rilettura della favola di Cenerentola, ma un vero e proprio capolavoro.

Cenerentola tra l’altro non è mai stata una delle mie favole preferite quindi il mio interesse si era fermato alla semplice ammirazione per la copertina (editore italiano perché diamine l’hai cambiata? E cos’è quella roba che hai scelto? Come non rendere giustizia ad un libro… Bah!)

In ogni caso, qualunque versione abbiate leggete Cinder perché merita veramente. C’è una storia d’amore, ci sono intrighi a corte, c’è un mistero e un cattivo, anzi cattiva, di cui non vedo l’ora di leggere ulteriormente. Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

At Last di Jill Shalvis

Titolo: At Last (Lucky Harbor #5)
Autrice: Jill Shalvis

Data di pubblicazione: 26 Giugno 2012
Casa Editrice: Grand Central Publishing
Pagine: ebook

Genere: Contemporary Romance, Romance, Chick Lit

Grazie a Netgalley per avermi fornito una copia di questo libro in cambio di una mia onesta opinione.

 

 

Nel secondo romanzo dedicato alle Chocoholics la protagonista è Amy Michaels, la cameriera dell’Eat Me già intravista nei precedenti romanzi e migliore amica di Mallory di Lucky in Love.

Amy è alla ricerca di pace, speranza e felicità e seguendo il diario della scomparsa nonna pensa di riuscire a trovare tutto questo a Lucky Harbor. Contraria a stringere legami e alle restrizioni, Amy ha stretto amicizia con poche persone da quando è arrivata in città: Mallory e Grace. Amy conosce da parecchio Matt Bowers, il ranger della zona, ma gli è sempre stata alla larga. Matt è affabile, gentile e adorato da tutti a Lucky Harbor, ma per Amy è più che altro un pericolo: l’attrazione tra loro è talmente forte che mantenere le distanze è l’unica soluzione per evitare coinvolgimenti che nessuno dei due vorrebbe. Peccato però che il destino abbia in mente altro per loro… Continua a leggere

Lucky in Love di Jill Shalvis

Titolo: Lucky in Love (Lucky Harbor #4)
Autrice: Jill Shalvis

Data di pubblicazione: 22 Maggio 2012
Casa Editrice: Grand Central Publishing
Pagine: ebook

Genere: Contemporary Romance, Romance, Chick Lit

Grazie a Netgalley per avermi fornito una copia di questo libro in cambio di una mia onesta opinione.

 

 

Jill Shalvis non sbaglia un colpo. Dopo aver concluso la prima parte della serie Lucky Harbor con la meravigliosa storia tra Chloe e Sawyer, ne inizia ora una seconda parte con l’altrettanto avvincente storia d’amore tra Mallory e Ty.

Ma facciamo un passo indietro.

Se nella prima parte della serie, la Shalvis parlava di tre sorelle che più diverse non si può, in questa seconda parte parla di tre amiche che, complice una passione per il cioccolato, formano le Chocoholics: Mallory, appunto, Amy (protagonista del secondo libro) e Grace (protagonista del terzo). Per chi non è familiare con la serie, inoltre, bisogna raccontare che Lucky Harbor è una ridente cittadina abitata da personaggi un pó folli in cui può succedere praticamente di tutto. Come ad esempio, nel bel mezzo di una bufera, ritrovarsi tra le braccia un affascinante sconosciuto svenuto e che suddetto sconosciuto accetti, ancora mezzo incosciente, di fare da accompagnatore per una serata benefica a cui parteciperà mezza città.

Questo è quello che succede a Mallory Quinn, infermiera nell’ospedale della zona, tutta dedita al lavoro e all’essere una brava ragazza. Mallory è sempre stata la perfetta figlia, la perfetta infermiera, alla ricerca dell’uomo perfetto, ma è arrivata ad un punto in cui la sua vita non è quella che si era immaginata e si sente irrequieta e anche un pó insoddisfatta. Aiutata dalle sue migliori amiche, Amy e Grace, prenderà lezioni da bad girl e riuscirà finalmente a catturare il suo Mister Wrong! Continua a leggere

Delirium di Lauren Oliver

Titolo: Delirium
Autore: Lauren Oliver

Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2011 (in Italia il 22 Marzo 2011)
Casa Editrice:  Hodder (in Italia edito da Piemme – collana Freeway)
Pagine: Paperback, 393 pagine

Il libro fa parte di una serie? Delirium #1

Genere: Dystopia, YA, Romance

M’è bastato leggere il sottotitolo per adorare questo libro. “E se l’amore fosse una malattia?” Non appena l’ho letto, ho deciso che avrei dovuto avere quel libro e divorarlo. E così è stato.

Questo libro è di genere distopico, ossia è ambientato in un futuro non meglio precisato, in un paese in cui le regole della società attuale non esistono oppure sono state stravolte. Infatti, Lena, la protagonista di questo libro, vive in una versione degli Stati Uniti molto diversa da quella attuale. Vive in una società in cui l’amore, o meglio il delirium nervosa, è considerato una malattia altamente pericolosa. Al compimento del diciottesimo anno di età, tutte le persone vengono sottoposte ad una procedura che li libera dal pericolo di questa malattia, curandoli dalla capacità di amare.

Per Lena, sottoporsi alla procedura è molto importante, essenziale direi. Vuol dire liberarsi dal fantasma di una madre morta suicida per amore, liberarsi dal rischio di avere lo stesso destino, ma soprattuto significa un modo per far parte di quella società da cui si è sempre sentita estranea. C’è un unico problema: novantacinque giorni prima della sua procedura, Lena fa l’imprensabile e si innamora, cambiando irrimediabilmente la sua vita.

Non voglio anticipare altro riguardo la trama, perchè questo libro è talmente ricco di colpi di scena che non voglio rovinare la lettura a nessuno. Soprattutto per il finale! Dopo mesi dalla lettura, ancora ogni tanto ci ripenso e non vedo l’ora di avere Pandemonium tra le mie mani!

Vorrei essere obiettiva e trovare qualche difetto a questo libro, ma lo ritengo veramente difficile. Lena è un personaggio eccezionale, forte e coraggioso; i comprimari sono interessanti, ma tra tutti ovviamente spiccano principalmente Hana e Alex. Il linguaggio è chiaro, semplice e scorrevole. Le citazioni all’inizio di ogni capitolo rendono perfettamente l’idea di questa società autoritaria e manipolatrice del destino altrui.

In conclusione, questo libro ti affascina e ti cattura. So che potrà sembrare banale, ma davvero ti fa rivalutare l’importanza e il significato della parola amore.

Consigliato praticamente a tutti.

Anna and the French Kiss di Stephanie Perkins

Titolo: Anna and the French Kiss

Autore: Stephanie Perkins
Data di pubblicazione:
Dicember 2, 2010
Casa Editrice: Dutton
Pagine: 372
Genere: Young Adult, Chick-Lit, Romance,

Trama GR: Anna is looking forward to her senior year in Atlanta, where she has a great job, a loyal best friend, and a crush on the verge of becoming more. Which is why she is less than thrilled about being shipped off to boarding school in Paris – until she meets Etienne St. Clair: perfect, Parisian (and English and American, which makes for a swoon-worthy accent), and utterly irresistible. The only problem is that he’s taken, and Anna might be, too, if anything comes of her almost-relationship back home. As winter melts into spring, will a year of romantic near – misses end with the French kiss Anna – and readers – have long awaited?

Che dire di questo libro che non sia già stato detto? E’ perfetto, adorabile, divertente, romantico e chi più ne ha più ne metta! E non è così per dire… 

I personaggi sono creati talmente bene che ti affezioni così tanto da non volerli lasciare (e grazie al cielo Stephanie ha scritto un seguito in cui li ritroviamo!). Anna l’ho adorata non appena ha citato Harry Potter! Etienne è praticamente il ragazzo perfetto, ma non talmente perfetto da darti ai nervi… sì, insomma nel corso della storia un paio di volte avrei voluto davvero dargli una botta in testa! Insieme formano una delle coppie più adorabili di cui abbia letto negli ultimi tempi (ebbene sì! mi fanno venire gli occhi a cuoricino). 


Parigi… beh che dire, non è mai stata la mia città preferita, ma dopo la lettura di questo libro il pensierino di una visita non mi dispiace più così tanto 😉 


In conclusione, consiglio di cuore questo libro a chiunque e buona lettura!  


Shadowhunters – Città degli angeli caduti di Cassandra Clare

Titolo: Shadowhunters. Città degli angeli caduti  (City of Fallen Angels)

Autore: Cassandra Clare
Data di pubblicazione:
Ottobre 25, 2011 (1° uscita: April 5, 2011)
Casa Editrice: Mondadori
Pagine: 488
Genere: Young Adult, Fantasy, Romance, Urban Fantasy

Fa parte di una serie? The Mortal Instruments #4

Trama GR: La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C’è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell’altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters…

Ho aspettato con ansia l’uscita di questo quarto libro della saga e non sono rimasta per niente delusa.

La narrazione scorre fluida. E’ un libro molto più corale dei precedenti. Mi piacciono quelle storie dove i protagonisti, seppure per vie diverse, arrivano alla stessa conclusione. Tanto di cappello, quindi, alla Clare per aver saputo gestire tanti personaggi e per aver trovato ad ognuno il suo senso all’interno della storia, anche al più insignificante tra essi.

C’è da ammettere, però, che ho fatto un po’ di fatica ad apprezzare il fatto che questo libro sia stato così Simon-centrico. Simon non è mai stato il mio personaggio preferito, probabilmente a causa dello pseudo triangolo che la Clare ha creato nei primi libri. Certo è che, dopo questa lettura, Simon è entrato nella mia top 5. Buona parte di questo cambiamento è dovuto alle sue interazioni con Izzie. Mi piacciono questi due insieme, molto di più di quanto mi piacesse Simon con Maia (anche se credo che con l’entrata di scena di Jordan, il pericolo di un altro triangolo sia – quasi – scampato).Coppia che adoro, inveve, e continuo ad adorare senza limitazioni – e forse anche più di Clary e Jace – è quella composta da Magnus e Alec. Si vedono poco in questo libro perchè sono viaggio (adorabili le cartoline che si scambiano con Izzie!), ma non appena compaiono rubano la scena. Ecco come si crea l’angst senza mettere in mezzo triangoli e altre forme geometriche! Chissà cosa ha in mente per loro la Clare… sono quasi più preoccupata per questo che per l’inaspettato ritorno finale!

A tal proposito, sapevo che sarebbe tornato. Boh, penso che tutti se lo aspettassero… troppo semplice se la Clare se ne fosse sbarazzata in quel modo… e invece ora lui e Jace sono legati a doppio filo. Bene e male, ancora una volta contrari… Spero sinceramente che ci sia qualcosa di più complesso dietro… in fondo le persone non sono tutte completamente buone o completamente cattive… sangue dell’Angelo o meno!

Si scoprono altri particolari del mondo degli Shadowhunters. Adoro il rituale del matrimonio, molto poetico e romantico. Mi piace come è stata approfondita la storia dei Lockwood. Ho apprezzato un pò di più Izzie dopo il suo racconto, ma in fondo ho un debole per i duri che rivelano un lato nascosto! Perfetto il rientro in scena (per chi ha letto l’altra saga della Clare) del personaggio di Camille. Non c’è niente da fare: i vampiri millenari – uomini o donne che siano – affascinanti e moralmente ambigui, mi catturano sempre! Ho apprezzato tutti gli accenni fatti alla nuova saga… la Clare se la sta giocando bene…

Finendo con la tormentata coppia protagonista, devo dire che in questo libro mi sono piaciuti poco, o meglio Jace m’è piaciuto poco. Oddio, ho apprezzato come chiunque quei momenti di intimità con Clary e le interazioni con Simon e Jordan, ma a gusto personale, odio e dico aborro l’idea di mentire/allontanare qualcuno “per il proprio bene”. Sarà che sono stata traumatizzata in giovane età dall’Angel di Buffy, e che anche nella saga di Twilight, il mio ardore per Edward si è attuttito per tutte le sue chiacchiere sul proteggere “per il proprio bene”, ma Jace qui ha veramente rischiato grosso per me. Grazie al cielo, la Clare si è comportata meglio di quanto sperassi e non ha completamente sconvolto il personaggio, anzi ha reso ancora migliore, ai miei occhi, Clary, che si è comportata molto meglio di quanto mi sarei aspettata da lei. Ora se potessi riavere quel Jace sbruffone e ironico del primo libro, sarei veramente al settimo cielo…

Complessivamente, ho ritenuto Città degli Angeli Caduti un ottimo libro e un eccezionale inizio per questa seconda parte della saga. Gli eventi hanno iniziato a mettersi in moto e con un cattivo di quella portata nel primo libro non oso immaginare cosa ci aspetterà andando avanti… In ogni caso, non vedo l’ora!

Voto: Awesome