The Juliet Spell di Douglas Rees

Titolo: The Juliet Spell  (The Juliet Spell)

Autore: Douglas Rees
Data di pubblicazione:
Settembre 27, 2011
Casa Editrice: Harlequin Teen
Pagine: 304
Genere: Young Adult, Fantasy, Romance, Time Travel

Trama GR: I wanted the role of Juliet more than anything. I studied hard. I gave a great reading for it—even with Bobby checking me out the whole time. I deserved the part. I didn’t get it. So I decided to level the playing field, though I actually might have leveled the whole play. You see, since there aren’t any Success in Getting to Be Juliet in Your High School Play spells, I thought I’d cast the next best—a Fame spell. Good idea, right? Yeah. Instead of bringing me a little fame, it brought me someone a little famous. Shakespeare. Well, Edmund Shakespeare. William’s younger brother. Good thing he’s sweet and enthusiastic about helping me with the play…and—ahem—maybe a little bit hot. But he’s from the past. Way past. Cars amaze him—cars! And cell phones? Ugh. Still, there’s something about him that’s making my eyes go star-crossed….

Il sogno di Miranda è quello di interpretare Giulietta. Studia, si prepara, partecipa all’audizione, ma non è abbastanza e allora si rivolge alla magia. Tira fuori il suo kit da teen witch ed evoca un po’ di successo… ci riesce? No! Al suo posto si ritrova Edmund Shakeshaft, o meglio Shakespeare, il fratello minore del ben più famoso William. E da qui inizia la storia…

Douglas Rees ha scritto un libro che è divertente e romantico. Mi piacciono le storie che trattano di viaggi nel tempo, e la componente shakespeariana ha aggiunto quel tocco in più che non guasta mai.

Edmund è semplicemente adorabile con il suo modo di parlare e comportarsi, con le sue mille abilità e con la sua capacità di adattarsi in maniera sorprendente al nuovo mondo che si ritrova davanti. Miranda, voce narrante e protagonista, è anche lei una ragazza che si fa amare facilmente. Capisce di aver combinato un guaio e se ne assume le responsabilità; aiuta Edmund e, ovviamente, finisce per innamorarsene. Chi non lo farebbe?! Poi ci sono tutti i personaggi secondari: Drew, prima amico silenzioso poi serio candidato al ruolo di rubacuori al posto di Edmund (almeno per me!); Bobby, il primo candidato al ruolo di Romeo; Vivian, la sostituta di Miranda non solo nel ruolo di Giulietta; la madre di Miranda, il padre, i vari attori dell’opera…

Insomma è un libro piuttosto corale. Tutti, o almeno la cerchia principale, sono a conoscenza del fatto che Edmund non è nel suo ambiente naturale e cercano di aiutarlo. E’ adorabile la complicità che si instaura tra Miranda, sua madre e Edmund; diventano una famiglia ed è davvero un piacere leggere di loro.

Ovviamente bisogna mettere in conto che, anche se c’è una componente di magia, il libro è comunque comtemporary, quindi si può immaginare che qualche lacrimuccia potrà sfuggire al controllo. In ogni caso, la risoluzione, per quanto amara da mandare giù, non mi ha dato fastidio. E’ stata gestita bene, talmente bene che mi sono trovata in equilibrio tra le due parti più di una volta!

In conclusione, e come ho ripetuto più volte, The Juliet Spell è un libro adorabile. Consigliato vivamente per passare qualche ora serena; se siete appassionati di viaggi nel tempo o se semplicemente se siete dei romanticoni.

Voto: Okay

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