Delirium di Lauren Oliver

Titolo: Delirium
Autore: Lauren Oliver

Data di pubblicazione: 1 Febbraio 2011 (in Italia il 22 Marzo 2011)
Casa Editrice:  Hodder (in Italia edito da Piemme – collana Freeway)
Pagine: Paperback, 393 pagine

Il libro fa parte di una serie? Delirium #1

Genere: Dystopia, YA, Romance

M’è bastato leggere il sottotitolo per adorare questo libro. “E se l’amore fosse una malattia?” Non appena l’ho letto, ho deciso che avrei dovuto avere quel libro e divorarlo. E così è stato.

Questo libro è di genere distopico, ossia è ambientato in un futuro non meglio precisato, in un paese in cui le regole della società attuale non esistono oppure sono state stravolte. Infatti, Lena, la protagonista di questo libro, vive in una versione degli Stati Uniti molto diversa da quella attuale. Vive in una società in cui l’amore, o meglio il delirium nervosa, è considerato una malattia altamente pericolosa. Al compimento del diciottesimo anno di età, tutte le persone vengono sottoposte ad una procedura che li libera dal pericolo di questa malattia, curandoli dalla capacità di amare.

Per Lena, sottoporsi alla procedura è molto importante, essenziale direi. Vuol dire liberarsi dal fantasma di una madre morta suicida per amore, liberarsi dal rischio di avere lo stesso destino, ma soprattuto significa un modo per far parte di quella società da cui si è sempre sentita estranea. C’è un unico problema: novantacinque giorni prima della sua procedura, Lena fa l’imprensabile e si innamora, cambiando irrimediabilmente la sua vita.

Non voglio anticipare altro riguardo la trama, perchè questo libro è talmente ricco di colpi di scena che non voglio rovinare la lettura a nessuno. Soprattutto per il finale! Dopo mesi dalla lettura, ancora ogni tanto ci ripenso e non vedo l’ora di avere Pandemonium tra le mie mani!

Vorrei essere obiettiva e trovare qualche difetto a questo libro, ma lo ritengo veramente difficile. Lena è un personaggio eccezionale, forte e coraggioso; i comprimari sono interessanti, ma tra tutti ovviamente spiccano principalmente Hana e Alex. Il linguaggio è chiaro, semplice e scorrevole. Le citazioni all’inizio di ogni capitolo rendono perfettamente l’idea di questa società autoritaria e manipolatrice del destino altrui.

In conclusione, questo libro ti affascina e ti cattura. So che potrà sembrare banale, ma davvero ti fa rivalutare l’importanza e il significato della parola amore.

Consigliato praticamente a tutti.

Midnight in Austenland di Shannon Hale

Titolo: Midnight in Austenland
Autore: Shannon Hale

Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2012
Casa Editrice:  Bloomsbury Publishing
Pagine: ebook

Il libro fa parte di una serie? Austenland #2

Genere: Romance, Chick Lit, Mistery

Grazie a Netgalley per avermi fornito una copia di questo libro in cambio di una mia onesta opinione.

Premetto che non ho letto il primo libro della serie, ma ritengo che a parte l’ambientazione e l’idea di base i due libri non abbiano personaggi in comune… ma potrei sbagliarmi. Ho comunque scelto di leggere questo libro perchè sono una grande fan di Jane Austen e in pratica divoro qualsiasi cosa che si ispiri anche solo lontanamente a lei!

Inoltre, a quanto pare, stanno già creando la trasposizione cinematografica del primo libro, Austenland, e la cosa mi ha incuriosita parecchio.

Mentre  però Austenland ha alla base Orgoglio e Pregiudizio, Midnight in Austenland è basato su Northanger Abbey e lo ammetto: non è uno dei miei libri preferiti della Austen, anzi forse è addirittura in fondo alla mia personale classifica. 

Detto ciò passiamo alla trama. La protagonista di Midnight in Austenland si chiama Charlotte, ha due figli e ha divorziato da poco. Fa fatica ad abituarsi alla nuova piega presa dalla sua vita, specie quando il suo ex marito si risposa immediatamente mentre lei non riesce neanche ad arrivare ad un secondo appuntamento. Giù di morale, scopre i romanzi di Jane Austen e rimane talmente affascinata ed incantata dal mondo descritto dall’autrice che decide di prenotare una vacanza di due settimane ad Austenland, una casa di campagna in cui viene ricreato e rivissuto il mondo della Austen. Mentre si trova lì però iniziano ad accadere delle cose strane… forse addirittura un omicidio… ma è tutto vero o soltanto una ricostruzione degli abitanti di Austenland?

Ammetto che mi aspettavo che la parte dedicata alla storia d’amore fosse più sviluppata, mentre nell’economia della trama, l’attenzione è concentrata principalmente sull’elemento mistery. Ho comunque apprezzato il colpo di scena riguardo l’interesse sentimentale di Charlotte. Decisamente non me l’aspettavo e ne sono rimasta deliziata. I personaggi, ognuno a suo modo, hanno catturato la mia attenzione. Forse addirittura di più i comprimari che la protagonista.

Rimane comunque un libro interessante e ricco di colpi di scena. Da leggere sia se si è fan di Jane Austen, sia se si è appassionati di romanzi gialli. 


Jenny Pox di J.L. Bryan

Titolo: Jenny Pox
Autore: J.L. Bryan

Data di pubblicazione: 22 Luglio 2010

Pagine: Kindle Edition, 216 pagine

Il libro fa parte di una serie? The Paranormals #1 

Genere: YA, Fantasy > Paranormal, Romance

Ho letto Jenny Pox a Gennaio ma soltanto ora ne sto scrivendo la recensione… perdono!
Diciamo che la mancanza di recensione di questo libro è dovuta più dall’incertezza di un giudizio che dalla dimenticanza. Ora mi spiego meglio.

Premetto che ho iniziato a leggere questo libro senza sapere con precisione la trama e senza avere un interesse particolare al riguardo. L’ho trovato free su Amazon e fresca dell’acquisto di un Kindle l’ho preso immediatamente. Quindi sono andata un po’ a caso e all’inizio la lettura ha funzionato.

Jenny è una ragazza particolare: il suo tocco provoca una specie di varicella (la pox del titolo) e questa varicella è mortale per chiunque. Ciò l’ha obbligata fin da ragazzina ad una reclusione forzata e ad una vita particolarmente solitaria in compagnia del padre alcolizzato (ma dal cuore d’oro). Nel corso del libro scopriamo però che Jenny non è l’unica ad avere un potere particolare ma anche Seth, giocatore di football amato e adorato da tutta la scuola, ha un potere particolare: il suo tocco guarisce le persone. Sembra, infatti, che il potere di Seth sia l’esatto contrario di quello di Jenny. Sembrerebbero, quindi, la classica coppia degli opposti che si attraggono se non fosse che Seth è fidanzato con Ashleigh, figlia del pastore del paese, adorata ed amata da tutti e – ovviamente – acerrima nemica di Jenny!

Fin qui tutto normale… beh, per quanto possa essere normale una storia di questo genere. I personaggi sono affascinanti. Jenny è forte, coraggiosa e indipendente. Ha saputo affrontare il suo disagio ed è riuscita a crearsi una vita non dico felice, ma almeno tranquilla. Ashleigh invece è fastidiosa, irritante e odiosa, proprio come un buon villain dev’essere, quindi nella sua cattiveria è perfetta. Il personaggio di Seth è un po’ più debole, probabilmente sacrificato tra due personaggi femminili molto potenti. La trama è interessante, con quel pizzico di fantascienza alla X-Men che non guasta, anzi intriga. Insomma, il mio unico, grande problema con questo libro è la spiegazione che Bryan dà riguardo i poteri che i tre ragazzi possiedono. Diciamo che proprio non me l’aspettavo e da quel punto in poi, è tutto diventato talmente strano che mi ha tolto qualsiasi slancio nella lettura.

Come giudicare, quindi, un libro che per 3/4 è stato interessante ma che si è perso con il finale? A questo punto mi sono bloccata e ho rimandato la recensione. Alla fine gli ho dato alla fine 2 stelline e mezzo, una perfetta media. A parte i momenti in cui mi ha fatto storcere il naso o mi ha lasciato perplessa, il libro mi ha catturato, divertito e coinvolto, quindi non potevo dargli un voto totalmente negativo. Ci sono un po’ di tempi morti, ma sono sopportabili. Non fosse stato per quella conclusione…

Concludo dicendo che Jenny Pox è il primo libro di una trilogia. Non so se leggerò gli altri due libri. Probabilmente se li trovassi free potrei farlo 😛